In seguito ad una settimana estiva eccezionalmente mite e gradevole, rinfrescata ma non irrigidita da un fugace venticello e limpida e mai stagnante nell’aria, i telegiornali italiani, dopo quella -caldo e -freddo, sono stati costretti ad inaugurare l’emergenza-benessere. Pare infatti che durante tale settimana i rapporti umani, non estremizzati dal clima, siano stati corretti e godibilissimi, che nessuno abbia neanche pensato di portare i propri vecchi a rincoglionirsi negli ipermercati, e che addirittura qualcuno abbia anche cominciato a telefonare alle redazioni giornalistiche per chiedere se non fosse magari il caso di parlare di qualcosa di serio.
Mortalmente preoccupati per l’ondata di benessere atmosferico che non accenna a farsi da parte, gli inviati di Studio Aperto hanno dunque interpellato un esperto meteorologo per chiedergli un parere sulla situazione: quest’ultimo, che si trovava ubriaco sulla spiaggia di Cervia, ha ribattuto facendo il nome di un ex centravanti del Cesena (Gianni Comandini).