La moda dell’estate, stando ai tabloid estoni e ad altre prestigiose fonti di informazioni, sarebbe tra i giovani, sempre più disinibiti e pronti a tutto pur di ricercare nuove emozioni, il terracotting.
Si tratta in effetti, per spiegarla in lingua italiana, dell’abitudine (invalsa all’inizio in alcuni circoli particolarmente trasgressivi del Nordeuropa e poi diffusasi in tutto il continente) di infilare il proprio uccello nella bocca fiduciosa e immobile dei cani di terracotta, di quelli posseduti da ogni anziana zia di chiunque.
Lo scopo della pratica, indubbiamente sessuale, non è ben chiaro; certi ipotizzano che si voglia in realtà attendere soltanto il rientro in casa della zia dalla messa del vespro, per ottenere un suo infarto alla vista dell’indegno spettacolo e per procacciarsi dunque una bella fetta d’eredità.